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THE DREAMTIME_1
ALLE ORIGINI - LA SCRITTURA
Blog di Marluna3001
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LETTERA DA UN'ALIENA
Un flash nel sangue,
un geroglifico su una roccia in un territorio sacro.
Ci sono lacrime che ci invia Dio
e quelle bisogna piangerle.
Oh, la mia saccenteria, l'orgoglio, il compiangermi.
Nuda mi piego al Cielo.
'Noi stiamo in questo mondo
ma non siamo di questo mondo'
Non sono che una stupida fragile donna.
Si muore e si rinasce dalle proprie ceneri
ad ogni istante.
Un` illuminazione.
Amore Puro.
Poesia Pura.
Il quinto elemento.
Una musica aperta, nel cuore,
piovuta dal cielo come un angelo.
La memoria che torna realtà presente
vicina a materializzarsi.
Silenzio!

 

IL RESTO E' SILENZIO

Una domanda

gironzola nell'aria intossicata.

"...il suo nome è?..."

Corro a guardare

se ha risposto

alla mia chiamata silenziosa.

Non c`è che un`ombra

dietro le mie spalle

che mi carezza il capo.

Sorrido.

Sulla parete di fronte

si accendono delle lettere.

Formano il suo NOME

ma non faccio a tempo

a leggerlo.

La stanza gira tre volte

insieme al mio cuore.

La mia testa sulla porta assiste.

La stanza si ferma nel 3001.

Lui è dietro le mie spalle,

le mani strette intorno al mio corpo,

un solo brivido,

tremiamo sul Giardino Pensile

sulla soglia dell`Infinito.

Si china a baciarmi,

dolcemente,

dietro l`orecchio.

Un arcobaleno

si solleva nel cielo notturno.

Il Firmamente si squarcia,

irreparabilmente,

e il Sole appare

alle spalle della Luna

Tutto giunge a Nozze Alchemiche

e nel Banchetto Nuziale

il Mondo viene ingoiato dal Tempo,

il Tempo dall`Infinito,

L`Infinito dal Finito.

Un Respiro volteggia

su una terra vuota

avvolta dalle Tenebre

dove Ombre su un Giardino Pensile

ci amiamo

in un loquace silenzio

in cui prendiamo corpo

come essenze

mentre intorno a noi

prende forma

il Giardino delle Delizie.

All`improvviso

egli comincia a parlare:

"Marluna...io..."

La scena scompare

travolta da un forte vento

per ricomporsi subito dopo

in un paesaggio ghiacciato

in cui si alzano blu fiammelle.

Sono, infine, giunti

a Luce Perpetua,

l'Isola venuta

da cielo in terra

a miracol mostrare.

Egli le indica la via verso un Castello.

Il resto è SILENZIO

 

AMIAMO ABBASTANZA?

Al di là della Vita e della Morte,
al di là dei doppi,
ricongiunti in trinità,
facciamo parte del Dreamtime,
il Tempo della Genesi,
tutti.
tutti quando giungiamo a consapevolezza
e ci chiediamo:
'AMIAMO ABBASTANZA?'

 

IL PENSIERO POSITIVO

Il Pensiero Positivo va coltivato.

In Australia ho trovato un libro
di un reverendo cattolico,
pubblicato negli anni '30,
che spiegava come allevare in noi
il Pensiero Positivo.

Egli affermava che quest'energia positiva
viene ispirata in noi dallo Spirito Santo
che ci avrebbe guidati nel terzo millennio
ad accogliere nei nostri cuori
il principio dell'Amore Universale.

Mi ha mutato molto meditare
positivamente sulle cose,
non solo mie
ma anche del mondo che mi circonda.

Mi fa molto male incontrare persone
inaridite dall'energia negative.

Vedo in loro,
nel loro interiore Giardino,
l'Albero della Vita
rinsecchito
e cerco di alimentarlo col mio cuore.

Il Pensiero Positivo ci aiuta
ad amarci e ad amare
e ci apre alla Fede
non in un Dio punitore
ma gratificatore.

Il Pensiero Positivo
ci riporta a quella mensa
dove per noi
sarà imbandito il vitello grasso.

Infilo la camicina e vado a sognare.
Almeno nei sogni non vi sono porte e catenacci,
limiti sociali e obblighi morali
Vi è solo vita e amore...
Puri!!!

 

IL SORRISO DEI PURI SPIRITI

Vi sento accanto a me,
in capo al mondo,
on the edge,
dove siamo solo
ombre sulla soglia dell'universo,
PURI SPIRITI,
e
la GIOIA
ci sorprende bambini
in attesa dell'alba dell'Eterno,
le mani unite in un comune sorriso
come un' ARCOBALENO .

 

LA LUCE IN NOI

La luce va a flash
Plafff si accende
Plufff si spegne
O almeno così a noi sembra

Ai miei black out quotidiani
ci sono abituata
e comincio a pensare
che tutto è come la notte e il giorno.

C'è luce anche nei black out
magari la calda luce di una candelina
che infine brilla più dell'elettricità.

Accendi il sole nel tuo cuore,
lì è sempre giorno,
da solo puoi farlo.

Mi aspettavo sempre
che fossero gli altri
ad accendermi.

Ora infine so
che in ognuno di noi
la scintilla brilla forte
e non c'è black out che tenga
quando la lasciamo brillare.

Prendiamoci per mano
e danziamo come stelle,
notte e giorno.

Noi siamo
la luce che illumina
le tenebre del caos.

 

LA VIA

La Via ci si rivela
mentre la percorriamo

Bisogna arrendersi al gioco
delle circostanze e delle casualità
perchè nulla avviene per caso
ma sempre
risponde ad un disegno
che percorriamo e ripercorriamo
dalle origini

Gli aborigeni
la chiamano la Via dei Canti

Il sognatore è chi sa consapevolemnte
di essere colui che sogna sognato
il sogno di sè
attraverso tempo e tempi

Le prove nel Viaggio d'Iniziazione sono dure
Ma anche vivere incansapevolmente
è duro ed anche più doloroso

Già 'usabilità'..etc
Vanno in tilt
Ma vengo da quello che si chiama
il teatro della Crudeltà
ispirato ad Antonin Artaud
Arte che mette a nudo i nervi
insieme
di chi la fa e di chi la recepisce

Nemmeno io capisco ciò che faccio
se non dopo averlo fatto
Mi stupisco sempre
Ritorno su ciò che si è voluto
esprimere per mio tramite
e imparo
come uno spettatore
o un lettore di me stessa
e di ciò che lascio si produca
E' come partorire
Parto poetico si dice, no?

Nulla di finito esiste
nell'infinito
ed è in questo la perfezione della
vita, credo....

Le cose che mi sono state più difficili
sono state imparare ad amarmi
e trovare guardandomi intorno
qualcosa che non mi facesse schifo

Poi ho compreso che sono un canale
ricetrasmittente consapevole
e mi sono arresa
alla bellezza del sogno
che si stava realizzando
per mio tramite
Così sono giunta dagli aborigeni nel Dreamtime
dove ho incontrato nel deserto rosso
il mio fratello aborigeno Jarinyanu
che a quell'appuntamento mi aveva chiamato apparendomi in sogno
e mi si è illuminato il cammino

 

ULTIMA SCENA DI "STERMINATOR VESEVO" IL VIDEO FILM CHE STO TERMINANDO DI GIRARE - UN UOMO TRA PASSATO E FUTURO -
ULTIMA SCENA DI

'STERMINATOR VESEVO'

IL MIO NUOVO VIDEO FILM

DI PROSSIMA USCITA

LUI

Senti questa musica? Balliamo?

La lava romba sulle nostre teste e cancella ogni traccia di vita quotidiana.

Non ricordo più nulla, non ricordo più chi sono. Ho freddo.

Non respiro. Tremo insieme alla montagna.

Il cielo si disegna di volute grigiastre, nerastre, biancastre,

scompare in una maestosa, colossale, colonna di fumo, di cenere, di lapilli,

in cui s'elevano, come in un velo, alte fiamme e scintille di fuoco

che come massi incandescenti ricadono in pioggia coprendo tutto.




LEI

Solo Dio può dominare la natura. Preghiamo?




LUI

Pregare? A che serve? Andiamo via danzando.




LEI

Ma dove andiamo?

Tutt'intorno i sentieri, i più aspri, i più facili,

nereggiano avvolti da questa cupa, sorda, notte.

Una folla d' ombre procede a gruppi, dispersa,

riavvicinandosi, separandosi,

nello spesso silenzio cadenzato dai rombi della montagna.

Dove andiamo? E perché? Tutto è immobile!




LUI

Questa massa nera, irta, scabra, di sabbia e cenere,

questo mare oscuro, pietrificato nelle sue onde spumose,

tempestoso e magicamente trasformato in masso,

in roccia,

questo mare irrigidito e morto sta seppellendo tutto.

E non esiste nulla!




LEI

A poco, a poco,

il fascino di questo avvenimento tremendo ci stordisce,

ci ipnotizza, ci rapisce...

e l'orrore si mescola all'audacia tingendoci di nuova follia.




LUI

E l'orrore si mescola all'audacia

infiammandoci di nuovo desiderio.

Abbiamo sepolto i nostri cadaveri.

Ora che stiamo perdendo ogni identità umana

non ci resta che svanire

recitando l'ultima rappresentazione

di sesso estremo.




LEI

(Sorride vaga.)

Sfogliando parole d'amore

nell'epicentro della tempesta

vediamo sollevarsi all'orizzonte

un nuovo Sole e una nuova Luna.

Ma....(Un'ombra sembra rabbuiarle lo sguardo.)

Se l'amore come la vita non esistesse affatto?

Se fosse come tutto solo una distrazione???

Un gioco di ruolo per sorvolare l'eterno nulla???

(Torna il sorriso a illuminarle il pallido ovale)

Sfogliando parole d'amore, magari, un giorno, allegramente,

ci incontreremo e impareremo a danzare la danza sul vuoto.







LUI

(Lui riprende a parlare come scosso da lampi.)

Su questo concetto tutto crolla e si dissolve.

Nulla può essere esattamente come vogliamo noi,

tanto meno il sogno.

Il sogno va vissuto così com'è,

va seguito nelle vie che percorre,

va incarnato istante per istante

al di là del bene e del male.

Per quanto un meditatore si concentri

non riuscirà mai ad indirizzare ai suoi fini

la materia del sogno.

Vorrebbero ancora ora,

nella loro insanità,

le creature del potere

continuare a gestire i sogni di tutti

e indirizzarli esattamente lì dove vogliono

ma non ci riusciranno mai.

Non siamo gli autori dei nostri sogni,

se mai ne siamo attori e spettatori privilegiati,

è un gioco difficile ma affascinante,

il gioco della vita.




LEI

Così divertiamoci,

si, divertiamoci,

e giochiamo fino alla fine,

qualunque cosa accada.

Il sogno è fatto

d' improvvisi salti spazio temporali

e infinite sorprese,

di rocambolesche avventure surreali

che possono raggiungere l'acme e svanire

nello spazio di un istante,

di amori improvvisi e laceranti

che possono portarci nell'eternità

per la potenza con cui alterano i nostri sensi.

Non risparmiamoci di vivere nulla.

Non siamo parsimoniosi nel darci.

Smettiamo di pensare, programmare, calcolare.

Nulla può essere ciò che vogliamo.

Tanto meno un sogno.

Il sogno è ciò che è,

un soffio vitale incontrollabile.

(Si fa seria e triste per un attimo

poi china il capo.)

In pochi libri assurdi sono annotate tutte le ragioni.

Percorrendo tragitti diversi,

riflessi in copie che attraversano i tempi delle apparenze,

ci rincorriamo uccidendoci e reincarnandoci

per vivere amori sempre più impossibili,

attenti a non perdere

quell’unico tempo

che si muta in atto

e in cui la verità smette di parlare in codice,

sentiero di fede per anime divine

che in poesia attendono che i poeti

smettano di biforcare le vie.

E' l'ottavo giorno della Creazione.

Non abbiamo più nulla da scrivere noi,

piccole creature.




LUI

Per una notte niente stelle morte.

Un giorno o l’altro

un’astronave verrà a prendere anche noi.

Resta così,

come sul punto di spirare,

non pensare ad altro adesso.

Addormentiamoci su un letto di fiori

mentre tutto svanisce.

Ci desteremo insieme nel Mondo Nuovo.

L'UOMO SI DESTA.

Cosa stavo sognando?

Chissà. Mah! Inizia un nuovo giorno, oggi.

E' il presente?

(L'uomo borbotta, mugola parole indistinte.

Tra le sue mani un libro. Legge:)

«Tutto ciò che avviene era predetto:

che le terre divorano le città;

i mari portan via le isole;

le guerre all'interno ed all'esterno dilaniano i popoli;

gli stati cozzano contro se stessi;

carestie, disastri, peste morale e morti violente

devastano il mondo;

la giustizia si fa rara;

l'ingiustizia cresce;

l'amore si intorpidisce;

persino il modo di comportarsi delle stagioni

e le leggi dei corpi celesti

escono di carreggiata;

l'ordine della natura è turbato

da presagi funesti e da prodigi:

tutte queste cose sono state narrate

anticipatamente.

Mentre noi le sopportiamo, possiamo leggerle;

mentre veniamo a conoscerle,

esse si verificano.

Il verificarsi di una profezia

è una prova della sua divinità.


"Noi non siamo ancora al mondo.

Non c'è ancora mondo.

Le cose non sono ancora fatte.

La ragione d'essere non è trovata ."

Getta via il libro.

Sorride.

Esce di corsa.

Titoli di coda.


Tertulliano – Secondo Secolo Dopo Cristo -

(Chiude il libro. Mormora:)

Come diceva Antonin Artaud?

" Noi non siamo ancora al mondo.

Non c'è ancora mondo.

Le cose non sono ancora fatte.

La ragione d'essere non è trovata ."

Getta via il libro

ed esce di corsa.

Titoli di coda.


 

PREGHIERE - LA RICERCA E IL CAMMINO DELLA VITA SI NUTRONO DELL'INVOCAZIONE E DELLA SPERANZA - SII TE STESSO

Vieni, Spirito di vita,
rendi forte la mia speranza,
l'attesa di cieli e terra nuovi,
dove vivrò nella pace di Dio,
in armonia con me stesso, con tutto il creato.
Apri la mente e il cuore
alle cose che contano,
perché io sappia rinascere dall'alto,
possa cogliere almeno un poco
le esigenze del tuo regno
per godere con Cristo, nella gioia piena,
la comunione con il Padre,
promessa di vita senza fine,
Amore di oggi e di sempre.
_______________________________

Signore, per quanto ho potuto,
per quanto tu me ne hai fatto capace,
ti ho cercato,
ho desiderato vedere con l'intelligenza
ciò che ho creduto.
E molto ho discusso, ho faticato.
Signore mio Dio, mia unica speranza,
esaudiscimi: non permettere
che smetta di cercarti, vinto dalla stanchezza,
ma sempre cerchi il tuo volto: con ardore.
Dammi la forza di cercare,
tu che ti sei fatto trovare
e ha dato speranza di trovarti sempre più.
Davanti a te sta la mia forza
e la mia debolezza:
sostieni l'una, guarisci l'altra; davanti a te la mia scienza
e la mia ignoranza.
Dove mi hai aperto,
accoglimi quando entro;
dove hai chiuso, aprimi quando busso.
Che mi ricordi di te,
che comprenda te, che ti ami.
(Sant'Agostino)

« La ricerca e il cammino della fede si nutrono dell'invocazione e della speranza. Nella sequela del suo Signore, il discepolo sa di avere un compito grande da svolgere: aprire nel mondo e nella storia uno spazio di gratitudine e di profezia. La nostra vita, alla luce della fede, diventa giorno dopo giorno un grazie sempre più vivo a colui che, chiamandoci all'esistenza, ci ha donato un volto e un progetto. Da questa coscienza nasce in noi l'esigenza di essere per i fratelli segno credibile di un cammino possibile verso la pienezza della libertà. La vita diventa così un'eucaristia di comunione e di lode, mentre accogliamo l'invito dell'apostolo Pietro: "Adorate il Signore, Gesù, nei vostri cuori, pronti sempre a rispondere a chiunque vi domandi ragione della speranza che è in voi" (1Pt 3,15)» (p. 411).
____________________________________

 

NOI NON SIAMO ANCORA AL MONDO. LE COSE NON SONO ANCORA FATTE. LA RAGIONE D'ESSERE NON E' TROVATA. - ANTONIN ARTAUD

Antonin Artaud


"Prevaricare,

segregare,

legare,

imbavagliare,

impillolare,

violentare,

mortificare...

strana maniera

di curare un uomo

cominciando con

l'assassinarlo"



"In fondo ai giardini

dei nostri sogni

più belli dei sogni,

più belli dei nostri numi

colti attraverso

misteriose armonie

in noi esploderanno

sogni divini

e poesie bugiarde

di cui ascolteremo

le strofe infinite

in sogno.

E i venti

incurveranno gli alberi

fino a terra,

alberi più sontuosi

del tramonto

recante frutti

di porpora e d'oro,

di diamante,

dai riflessi allettanti

con occhi di misteriosi smeraldi

che scagliano

misteriose fiamme..

E i venti piegheranno

gli alberi

e i nostri corpi,

ai legni strapperanno

le loro musiche interne

e le nostre voci

lanceranno

musiche sublimi

negli androni

delle foreste selvatiche

dalle alte cime

fluenti d'oro.

Per meglio cogliere

l'anima dei nostri domini,

l'anima notturna,

decadente e crepuscolare,

la grande anima

tenebrosa e divina,

ci incammineremo

lungo l'azzurro sentiero

che porta

di fronte al tramonto

sfavillante

di sfarzo e armonia

come un rosone

nel cuore

di un tempio immenso.

E là ascolteremo

la cadenza immortale

delle linee e dei corpi

amati dagli uomini

con grandi anime

cadenzate

dai poeti profumati"



"Io non so nulla,

o piuttosto so,

il che è molto

pericoloso a dirsi,

che non è il

significato

che crea le parole

ma le parole

che creano il

significato"



"Se sono

poeta o attore

non lo sono

per scrivere

o declamare

ma per sentire corpi

d'uomini e donne,

dico corpi,

tremare

e volgersi

all'unisono

col mio"





"Ciò che conta è

dare un nome alle ombre

e guidarle"


"Mi sembra che la creazione

e la stessa vita

vengano definite

soltanto

da una sorta di rigore,

e quindi

da una fondamentale

crudeltà

che conduce

a qualunque costo

le cose

alla loro ineluttabile

conclusione"



"Attraverso il Teatro

si torni ad un'idea

della conoscenza fisica

delle immagini

e dei mezzi

per provocare

trances"



"Mi ricordo

di aver compiuto

io stesso

la mia incarnazione

invece di averla ricevuta

da un padre e una madre"



Antonin Artaud


 

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