HOME PAGE JANULA CASSINO NOTIZIE GENTE UNIVERSITA' BLOG AFFARI EVENTI AIUTO! Accesso Area Riservata Cittadini di Janula Accesso Area Riservata Operatori Aumenta la dimensione dei caratteri
Main Page Blog
Scelta dei Blog
Ultimi 100 Blog
Ultimi 100 articoli
Top 100 Blog!
Blog per Categoria
Indefinibile
Cultura
Lavoro
Passioni
Personale
Scrittura
Società
Gestione dei Blog
Crea un nuovo Blog
Scrivi sul tuo Blog
Registrazione a Janula.it
Registrazione come Cittadino di Janula


Username:  Password:  
Password dimenticata?   Registrazione Nuovo Utente 


GIOCO DI RUOLO
Celeste, Terrestre e Max8 psicosomatizzano la magia del sogno
Blog di Marluna3001
Consultato 38469 volte

PARTENOPE (BAMBINA) - MONOLOGO ALLO SPECCHIO

La piccola Partenope
è seduta davanti allo specchio.
Pettina i lunghi, biondi, capelli arricciolati
e parla a se stessa con un filo di voce
Alle sue spalle un televisore
su cui scorrono le immagini di
"ALICE NEL PAESE DELLE MERAVIGLIE"
che appaiono riflesse nello specchio.

PARTENOPE :
'Sogno sogni
Se sogno oggettivo sogno il reale fuori
Se sogno soggettivo sogno il reale dentro
Sogno la passione che mi lega al sogno che sogno
Una mia forma interiore,
ridestata dall'oggetto del mio sogno,
si rispecchia in quel qualcosa che si rappresenta per me solo in sogno:
un Dio che sta dietro, al di là dello specchio, e anima ciò che avviene nel sogno
Vedo un film onirico inviatomi dal sogno
che si esprime in visioni simboliche e realistiche a un tempo,
illuminazioni su frammenti di anima
Uno scalpitio, nelle viscere, urla:
"Ascoltami!!!!"
mentre scorrono quelle immagini che ci neghiamo di esprimere
perchè abbiamo paura di liberare la felicità in noi
L'urlo si espande nelle mie membra e la camera dilata le pareti.
Mi trovo sulla bocca del Vesuvio.
Lancio una pietra che rotola giù....
Dalle viscere della Montagna di Fuoco vedo sollevarsi un palloncino
con appeso al filo un disegno della Montagna stessa in eruzione
mentre l'urlo si muta in un canto sublime:
"Dal fuoco tutto rinascerà e Vita Vera felicità donerà!"
La camera torna su Partenope allo specchio.
Stringe sui suoi occhi.
Quando allarga troviamo la bambina nei Giardini di Palazzo Reale che canta:
"Dal fuoco tutto rinascerà e Vita Vera felicità donerà"
mentre fa un girotondo con due amichette.
Si ferma di botto.
Le amiche la guardano perplesse:
"Che c'è Partenope?"
Partenope si siede su un' aiuola. Con aria seria afferma:
"Dobbiamo andare sul Vesuvio....Ma prima devo raccontarvi tutto."
Le bimbe stupite seggono accanto a lei:
"Tutto cosa?"
Partenope ride allegra, le prende per mano e corre via con loro....
"Andiamo, parleremo strada facendo"
La camera da presa segue le bambine
che correndo scompaiono tra gli alberi..

 

SULLA QUESTIONE DI 'DOVERE' E 'SCELTA'

Il limite, a parer mio, è molto sottile

Gli inglesi per rispondere

' dovere mio'

quando li si ringrazia

per qualcosa che hanno fatto

dicono 'my pleasure'

indicando

che è nella certezza

di aver compiuto il proprio dovere

che si prova piacere

In effetti seguire la propria via,

il proprio destino superiore,

quello che risuona in noi

accendendo la 'luce interiore',

è scelta.

 

BEATA VISCERA - IL POTERE E LA CONOSENZA IN SE' ALLEVA

Nulla si crea

Nulla si distrugge

E il vissuto

da qualsiasi tempo spazio

irrompe all'improvviso

squassando ogni reale

con cenere e lapilli

eruttando

dalle 'viscera' di ogni essenza

per condurci ai confini

tra vita e morte

in bilico

sull'abisso della salvazione.

E noi ci saremo

se vorremo.

 

DIALOGO CON WARGARW, GENIALE CUSTODE DEL CAOS

"C'è chi è già eterno immortale! Eeheheheh!"
Sospira WARGARW,
tenebroso fratello di LUCE
Geniale Custode del Caos,
e continua in un soffio:
"C'è chi è nato
per muovere tale sistema
e governarlo,
non tramite
un potere di pura utopia
ma tramite quello che definisco
toccare il cuore
senza passare per il petto.
Urge una cultura,
una cultura DI SE STESSI"
Sorride vago, WARGARW,
a mezz'aria
affondando e riemergendo
dalle acque originarie,
poi mi guarda,
attraversandomi con gli occhi sottili:
"La più potente magia
è conoscere
la NOSTRA VERA ESSENZA
Cio che è sarà PERCHE' è già stato"
"Sfidare la realtà materializzando sogni
è il mio mestiere....
Mestiere di vivere non per vivere"
Sorrido io
sospesa, nella luce spiovente, al centro della Grotta della Sibilla Cumana
Poi aggiungo in un sussurro
dolce come il miele selvatico:
"Le anime vere hanno il coraggio di mostrarsi."
Sospiro, poi aggiungo vibrante:
"TU CHE LEGGI nei cuori ,
SE TI SENTI UN CRATERE
SOMMERSO,
INCOMPRESO,
IMPEDITO
DALLA SOCIETA'
DEL MALESSERE
NEL TUO DIRITTO
AD ESPRIMERTI,
RIMETTITI IN GIOCO,
AMA LA TUA VITA A PIENO,
ESPLODI CREATIVAMENTE,
DA' VOCE AI TUOI SOGNI,
REALIZZALI,
MOSTRALI,
CONDIVIDILI
PER ARENARE
LA FAIDA
E L'ANGOSCIA DITA DI GHIACCIO,
COVO
DI MEFITICHE LARVE ASSASSINE"
Un velo si solleva sfilacciandosi
e ci guardiamo negli occhi
sparendo nel nostro surreale dialogo.

 

SVANIRE E RINVENIRE

Qualcuno che ha perso un suo sogno
affonda nei nostri occhi
che hanno perso un loro sogno
e insieme perdiamo coscientemente
la strada
tenendoci per mano,
compagni invisibili di giochi audaci,
per avanzare nel nostro personale
viaggio d'iniziazione.

Serrature e catenacci
non possono tenere fuori da noi
l'Innaturale.
Presenze e Visioni
si confondono con il Reale
e penetrano nell'anima
con energia materica.
E se fossimo soltanto
un'illusione di realtà?

Ci aggiriamo
per stanze oscure,
tremanti,
assillati da domande
che chiedono risposte
al di là della logica,
incapace con le sue regole
di fronteggiare il soprannaturale
Passaggi segreti
si aprono nel nostro corpo
mentre l'anima ha già ceduto
alla volontà di far sparire
il Mondo sensoriale.
Il fuoco crepita
mentre
iniziamo a tollerare ogni gioco
e ci stupiamo
dei nostri talenti nascosti
scoperti da quell'illusione al nostro fianco.
Il sipario si apre
su ciò che davvero ci dà piacere
e tutto diventa orribile e felice.
Ci guardiamo a specchio e svaniamo.

Vaghiamo come fantasmi
alla ricerca di noi nell'altro,
dell'altro in noi,
insieme e soli,
in attesa dell'alba che ci farà veri.
Urlare non serve,
non serve piangere,
rovina solo il gioco.
Basta una formula magica
ad aprire le finestre
sull'altro tempo e l'altro spazio
in cui desideriamo sparire
fino a trovarci.

Con una lisca di pesce
tra le pallide mani
sfidiamo
anche la magia
impegnandoci
nello studio
del reale.
Vediamo
che qualcosa di morto
giace
in fondo ad ogni stagno.
Il suono delle campane
ci toglie il respiro
sotto una pioggia sottile e obliqua
e la paura
si accampa in noi sferzante
per farci più forti.
Giochi da bambini
ci fanno gelare il sangue
mentre sediamo assorti
sulle sponde dell'Ade
di fronte al lago d'Averno
dove vorremmo veder comparire
nostro Padre.
Almeno quello terreno.

Qualcosa o Qualcuno svanisce e rinviene,
ma restiamo saldi,
col nostro sogno in levitazione,
cibandoci di radici
fino a veder spuntare nel Giardino in noi
l'Albero della Vita.
Allora ridiamo di cuore sentendo che
sospesi nel nulla
non dipendiamo più da nulla in assoluto
e riappariamo
l'uno accanto all'altro
lì dove da sempre siamo uniti.

 

LA TRAPPOLA

Per quanto abile e attento,
l'uomo non arriva mai
a termine
con i suoi calcoli
e le sue spedizioni
tese a trasportare elementi della creazione
da una parte all'altra del mondo
per reimpiantarli
fino a creare in ogni luogo
tutti i luoghi
Di vittoria in vittoria
egli si trascina come uno spettro
fino a veder cancellate le tracce
delle sue illusorie vittorie
Di volta in volta
gli ambiziosi di turno
buttano giù le statue, le icone,
i disegni ed ogni traccia
degli ambiziosi che li hanno preceduti
Ogni manipolazione della genesi
finisce con lo sfuggire
ad ogni controllo
sì che per non perire
ci si deve piegare
ad una naturale coscienza
dell'ordine prestabilito
Violentare l'essenza delle cose
è una sfida impossibile
Nei corridoi ovattati
dei labirinti segreti
si celano misteri inutili
Persi in spazio tempi paralleli
si crede di poter cambiare
il corso del Viaggio
ma sottovalutando
l'ordine inalterabile della creazione
si resta schiacciati
dai propri tripli inganni
con cui è solo un autoinganno
che si mette in moto
La vita è un gioco a termine
il cui termine
non è in potere del giocatore
stabilire
Ferma il massacro Uomo!
Ciò che è in tuo potere
è la resa
o la tua trappola
t'intrappolerà
in uno spazio cancellato per sempre.
Ogni complotto si risolve
contro il suo autore
e l'artificio porta a morte
il suo artificiere.

 

MI SENTIRO' REALIZZATA SOLO QUANDO LO SARA' IL NUOVO MONDO, NELL'ATTESA PREGO QUELLA PREGHIERA CHE UNISCE
Non ci resta

che calarci

nel nostro ruolo

di bambini indaco

e inventarci

il futuro presente

ORA!

Sarò realizzata
quando lo sarà
IL NUOVO MONDO.

Il mio cuore nelle mani del Padre.

Riposti i nostri destini
al sicuro
nelle sue mani
respiriamo sereni
e attendiamo fiduciosi.

 

TEATRO, GIOCO DI SPECCHI, GIOCO DELLA RAPPRESENTAZIONE DELLA VITA VERA, ILLUSIONE CHE DIVENTA REALTA' TANGIBILE.

IN UN GIOCO DI SPECCHI

LA MUSICA DELLE SFERE

RISUONA

NELL'AUDITORIO DEI RUMORI

APRENDOCI AL RIDESTO.

I SENSI VENGONO ATTRAVERSATI

DA BRIVIDI DI VISIONE.

L'IMPOSSIBILE DIVENTA POSSIBILE

ED E' IRRACCONTABILE.

LIBERO SI MANIFESTA

NEI CORPI

IL VOLO

TRASPORTANDOLI

AL DI QUA E AL DI LA'

DELLO SPECCHIO.

VITA E MORTE

SI SPOSANO

DANDO VITA

AD UNA NUOVA DIMENSIONE

DELL'ESSERE.

E LA SCRITTURA

COMPIUTA E REALIZZATA

DIVENTA NUOVO MONDO.


 

L'USO DELLA PAROLA IN ACCORDO CON CIO' CHE DAVVERO SENTIAMO NEL CUORE CI PORTA A CORRISPONDERE COL NOSTRO FINE ULTIMO

Usare le parole è
naturale come respirare...
Esprimiamo sempre
ciò che abbiamo
nel cuore...
Ma a volte non vogliamo esprimerci
e un velo si pone tra noi
e il senso delle parole...
Inganniamo così noi stessi...
Sento risuonare
nel mio cuore ogni parola
che pronunzio
in identità...
Credo che la motivazione di ciò
corrisponda con il nostro fine ultimo
e quello lo scopriremo solo raggiungendolo...

 

LA SOTTILE DIFFERENZA TRA SOGNI E VISIONI PROFETICHE STA, FORSE, NEI TEMPI E MODI DEL RACCONTO

Ho fatto un lungo sogno.
Strano perchè nulla aveva del sogno.
Ho sognato che l'organizzazione dei grandi capi
dopo aver bloccato la libertà d'espressione dei talenti
si rendeva conto che era venuto il momento
d'invertire la rotta perchè si stava ripercuotendo
contro di loro.
Io entravo a far parte del progetto di liberalizzazione dei talenti
a partire dalla scuola materna
ma poi mi rendevo conto che volevano giungere ad identificarli
per fare una vera e propria strage degli innocenti
così davo vita ad un nuovo movimento rivoluzionario
che aveva come scopo
il passaggio dalla coscienza planetaria a quella universale
ma mentre mi spostavo in aereo in australia
per completare il mio lavoro
mi rendevo conto che sull'aereo
c'era un uomo del potere
pronto a farsi saltare in aria con tutti
pur di fermarmi.
E qui mi sono svegliata.
Sogno o visione profetica?
Il racconto di questo sogno
aveva un flusso realisticamente dettagliato
e il tempo in cui si svolgeva
era storicamente definito.
Sarà questa la differenza
tra sogni e visioni profetiche?

 

 Pag. 1 di 4 [>>]



Cerca su Janula.it!
Cerca il testo


Janula: obiettivo su...

Orlando
Gli altri Cittadini
Janula: ultimo Cittadino registrato
EMMANNUEL
Gli altri Cittadini
Ultimo Blog creato
ASSISTENZA FINANZIARIA ALLA PERSONA
Top 100 Blog!
Ultimo Blog aggiornato
La Suvvation
Top 100 Blog!

2003 - Janula.it di Officine Informatiche Srl